London calling

Tempo fa abbiamo detto che Parigi è una mademoiselle, Barcellona una vecchia prostituta sfatta, Berlino una giovane fotografa (ma l’abbiamo detto sul serio?). E Londra? Londra…boh.

Di Londra si sa tutto, tutti la amano, tutti ci vanno con la ryanair29euroandataeritorno, tutti ti chiedono di salutare la reginadinghilterra (anche se preferisco la fu regina madre con lo sherry e i suoi cagnetti) o il bigben.

Le cabine telefoniche rosse e gli autobus a due piani sono in pratica ad uso e consumo dei turisti, Portobello Road (quante stupende ricchezze ci son? Troverai ricordi d’ogni generazion sulle bancarelle di Portobello Road!) ha ancora qualcosa di quell’atmosfera affascinante che ci ha mostrato miss Price, ma tutto un po’ nascosto dalle magliette IcuoreLondon che ti fanno sudare solo a guardarle (...si trova di tutto a Portobello Road). Le orde di turisti -che chissà perchè a Londra si riversano come donne ai saldi- con i loro zainetti portati sul torace e i loro scarponcini da trekking (perchè giustamente ci sono salite impervie in Inghilterra), come sempre rovinano la magia della scoperta.

Ma non importa. Comme d’habitude, senza troppi giri di parole, ecco a voi i frammenti –le glimpses– che ci scalderanno le piume quando ripenseremo al gelido clima londinese che ci ha rispediti a casa con un bel raffreddore.

A Londra ci sono gli scoiattoli che scendono dagli alberi e vengono a prendere le noccioline direttamente dalla tua mano, tenendoti ferme le dita con quelle loro zampette cicciotte.

Se Berlino è azzurra, Londra è sicuramente verde (Parigi grigio perla e Barcellona viola scuro), ma quel verde psichedelico di Hyde park che nelle foto fa apparire tutti giallognoli e con delle occhiaie che arrivano fino a qui. Anche il cielo è strano, quasi sempre bianco. Ma ogni tanto si buca e riserva sorprese (viola? lilla? rosa?).

Anche la tube di Londra ha il suo profumo particolare di gomma bruciacchiata, già inserito nel database degli odori delle metropolitane del mondo. E poi ci sono i pounds che pesano quella mezza tonnellata in tasca e che ti ricordano continuamente che sono lì per essere spesi (e casualmente in quel momento ti trovi a passare davanti a Primark…).

E poi tutto ancora vibra di swinging london, nei posti in cui meno te l’aspetti.

Londra è geniale, c’è poco altro da dire.


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  • graziano

    Sei tu geniale, come al solito…!

  • stefano

    io sono in trip con i denti della regina.