Dunkelblau | Days of Disorder

E’ uscito. finalmente. Il secondo album dei Dunkelblau ha visto la luce a fine febbraio. E parlo di luce, perche’ c’e’ veramente poca musica in giro come quella che propongono nel loro album “Days of Disorder”.

Per chi ci conosce personalmente, la nostra amicizia e il nostro amore per i Dunkelblau e’ qualcosa di noto, anche perche’ Stefano Giusto (@Roeskun), parte del duo insieme a Davide Doretto, e’ un nostro carissimo amico.

Ma non c’entra. Davvero, non questa volta. E’ un album che vola via. Un album che lo ascolti in un secondo, anche se in realta’ passano 38 minuti. 9 pezzi inediti + il bonus (rimarra’ per sempre il loro pezzo migliore per quanto mi riguarda) Talking Divisions, tratta dal loro primo album “Overexposures”.

Non si tratta di fare pubblicita’ gratuita (e comunque, anche se fosse?), ma voglio utilizzare questo questo spazio semplicemente per segnalarvi che c’e’ un nuovo album di musica elettronica che vi aspetta. Ed e’ veramente un gran bel album. Inutile fare recensioni lunghe che non servono a nulla, anche perche’ odio le recensioni. Andatevelo ad ascoltare (con cuffie o con un impianto audio notevole) in quanto lo potete fare, anche senza spendere niente, dato che e’ in streaming gratuito. E poi vi diro’ di piu’: compratelo. Scaricare tutti i pezzi in MP3 320kbps o FLAC costa appena 3.99€. Se non sostenete la musica di qualita’ in questo modo, come pensate di fare? e non ditemi che sono tanti soldi, perche’ ormai neanche una birra in uno squallido pub con nome tedesco anche se si trova in una citta’ italiana di campagna costa cosi’ poco.

Io l’ho preso a scatola chiusa. 1) mi fido dei Dunkelblau. 2) trovo giusto sostenere band emergenti che fanno un prodotto ottimo, a partire dall’artwork.

Le mie preferite? Iconoclasty, The Two Of Us, Days of Disorder.

Ecco il sito dove potete trovare “Days Of Disorder”, ascoltarlo e acquistarlo. Go for it!

http://dunkelblauband.bandcamp.com/

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