Gli odori.

E’ da un po’ di tempo che devo prendere i mitici autobus padovani per andare a lavorare. Dopo svariati tentativi di prendere “quello delle 7.30” (questo e’ il gergo da utilizzare quando si e’ pendolari) e aver immediatamente rinunciato in seguito alla presenza di 104 persone in un bus che ne puo’ contenere al massimo 50, mi ritrovo a prendere “quello delle 8”.

Io la mattina non faccio colazione. non ce la faccio, ho lo stomaco chiuso. Riesco a fare colazione solamente quando arrivo al lavoro, in quanto mi sono messo in moto, sono tornato nel mondo reale e quindi la fame si fa sentire, chiedendo a gran voce un te’ caldo e una brioche (nel mio caso, te’ caldo chimico di macchinetta e brioche confezionata marca ignota su cui e’ meglio non indagare). Il problema sono gli odori che l’autobus sprigiona, anzi imprigiona. Ecco, arriva l’autobus, con i suoi puntuali 8 minuti di ritardo, si ferma davanti a te, apre la porta. Entro. Ed e’ cosi’ che nello stesso momento ti sembra di essere in India, Cina, in una pizzeria di Napoli, in una rosticceria di Bergamo, in una fogna di Parigi, in un barrio di Barcellona, in una culla di un neonato che ha appena vomitato, in un pozzo dove presto si ritrovera’ un cadavere. Tutto nello stesso istante, tutto assieme. Difficile da assimilare, ma dopo un po’ ci fai l’abitudine, e capisci che in quel viaggio che dura 15 minuti che ti porta qualche chilometro piu’ in la’, in realta’ ti porta a fare un giro del mondo. Certo, alle volte capitano anche odori gradevoli, ma che non riescono a vincere sull’insieme di odori nauseanti di un autobus di prima mattina. Non e’ facile quando un uomo sui 50 anni ti fiata contro: ok, ho capito che hai bevuto il cappuccino e che non hai fatto a tempo di lavarti i denti, ma io che colpa ne ho? non e’ facile quando un ragazzo di 15 anni ti e’ vicino e sa di ormoni, calzini di spugna, acne, tuta in acetato che sta usando da 3 giorni della “adiash” e nike prese 5 anni prima: ma io che colpa ne ho?

ed ecco che ogni mattina viaggio nel mondo intero, e divento amico di moltissime persone, tanto da riconoscerne gli odori. tutto in 15 minuti. tutto in autobus.

(|| post scritto da Ale ||)

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