Il detersivo che fa bene alla pelle

Non c’entra nulla con il solito tenore di questo blog, ma ultimamente sono insofferente a tutto ciò che è chimico-artificiale-pieno di conservanti e/o coloranti, quindi con l’aiuto di Alessio ho deciso di liberarmi di molti dei prodotti inquinanti e irritanti (per la pelle e per la respirazione) che avevo a casa.

Prima ricetta: il detersivo per i piatti 
Da che mondo è mondo, che cosa si usa quando il vecchio detersivo  finisce oppure non riesce a togliere quel fastidioso odore di…freschin (per i non veneti, non so proprio come spiegare)? Facile: limone o aceto.
Bene, leggendo qualche blog di consigli, ho “rubato” una ricetta e l’ho leggermente modificata per facilitarne la preparazione.

Prendete 4-5 limoni e bolliteli finché sono abbastanza morbidi, lasciateli raffreddare e tagliateli a pezzetti eliminando i semi. Infilate tutto nel frullatore con 100ml di aceto, 100gr di sale fino e 400ml di acqua. Frullate frullate frullate finché otterrete una specie di liquido molto denso (tipo detersivo per piatti appunto) e travasatelo in un vecchio flacone di plastica con il beccuccio.

La ricetta originale prevedeva il doppio delle dosi con bollitura finale del composto. Io ci ho provato ma dato che i fumi dell’aceto mi stavano dando alla testa, ho deciso che la prossima volta non ci sarà la cottura.

Parentesi casalinga finita.
Enjoy. 

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  • Fantastica ricetta, Giulia! La usava anche il mio padrone di casa in Australia, quel vecchio volpone, gliel’avevano insegnata i suoi amici sudafricani in Swasiland.

    Lui usava 50 gr di sale/50 gr di bicarbonato, bollendo il tutto solo per pochi secondi. Bisous!