Molto immatura

Era da tanto che lo volevo scrivere.
Non ho mai creduto al concetto dei sogni ricorrenti, per il semplice fatto che i soggetti dei simpatici appuntamenti onirici  sono sempre cadute da altezze vertiginose  oppure discorsi in pubblico interrotti dalla tremenda consapevolezza di essere in mutande. Ma è possibile che tutti sognino la stessa cosa? Io non ci credo e non ci ho mai creduto.

Ma. Ovviamente c’è sempre un ma.

Qualche anno fa ho iniziato a fare sempre lo stesso terrorizzante sogno, ad intervalli che nel tempo si sono ridotti sempre di più, arrivando al punto da farmi sentire letteralmente perseguitata dai miei incubi notturni. Niente mutande o voli senza paracadute…no, niente di tutto questo.
Io sogno gli esami di maturità. Non me li sogno come ricordo oppure come esperienza in sé. No no no, molto peggio.
Sono in una normalissima situazione della mia vita quotidiana (attuale), tranquilla e serena, quando improvvisamente mi rendo conto che la mia prova di maturità sta per avere inizio. E io non ho studiato niente. Niente di niente. E non mi ricordo neanche come si legge in greco.
E il bello di tutto ciò è appunto che nel sogno io non ho 18 anni, ne ho 27, non sono neanche a scuola, eppure non mi stupisco assolutamente di quello che sta succedendo, tutta concentrata a sfogliare con foga i libri per cercare di “imparare” nel più breve tempo possibile. In genere il sogno si conclude con un brusco risveglio che mi lascia insonne per le successive ore della notte e scioccata per il resto della giornata.

La domanda è: perché continuo a sognare questa esperienza successa quasi dieci anni fa? Perché non ho MAI sognato la discussione della tesi di laurea o uno qualsiasi degli esami all’università? Che problema ho? Liberatemene!

Dicono che una delle più grandi paure delle persone sia di dover appunto ripetere qualche importante prova del passato. Ok, ci sta, ne hanno anche appena parlato in un film  (mi pare che si intitoli “Immaturi”).
Il punto è che se per caso un giorno mi dovessero dire che i miei esami di maturità non sono validi, io mica li ripeto. Mi tengo la mia bella licenza di terza media e vado via per la mia strada, ignorantella e contenta.
Quindi basta, sto parlando con quella parte di cervello che si occupa della programmazione notturna. Puoi proprio smetterla perché non ho paura. Tsè.

Ma siamo sicurisicurisicurisicurissimi che gli esami sono sempre validi, vero?

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  • graziano

    Secondo me si tratta di una paura irrisolta..che poi si traduce in altre paure..tipo quella di un colloquio di lavoro..un’intervista importante..si tratta solo di avere fiducia in noi stessi..di credere nelle nostre capacità..maggiore autostima insomma. I sogni sono una sorta di avvertimento..ti avvisano che le tue potenzialità sono enormi ma..devi crederci di più..

  • Ma sai quante volte li sogno anche io? Quello che succede di solito nei miei sogni è che devo tornare a scuola a seguire le lezioni, hai voglia a dire loro che ormai ho anche una laurea, devo stare in classe con i miei professori dell’epoca perché devo rifare gli esami.
    Io più che gli esami in sé, infatti odiavo dovermi svegliare tutte le mattine per andare a scuola e dover seguire materie che odiavo (matematica e scienze) e non poter approfondire quelle che amavo a causa dei miei compagni svogliati (inglese, italiano, filosofia). E’ stata una liberazione andare all’università e potermi gestire l’orario, scegliere i corsi che preferivo, decidere di saltare una lezione etc… Figurati che alla maturità ho persino preso 100/100 e son qui ancora a ad avere questi sogni tormentati 🙂