New York, I love you but you’re bringing me down

Tutti conosciamo New York. Tutti l’amiamo, o pensiamo di amarla. E allora non mi soffermo a raccontare di questa citta’, perche’ non sono nessuno per farlo, perche’ (purtroppo) non ci vivo, e quindi non ho la presunzione di consigliare o meno posti, o di tirarmela perche’ ci sono stato qualche giorno. Ma posso dire cosa amo di questa citta’:

  • adoro quando piove in questa citta’. tutto continua, stessa frenesia, stessi sguardi. bagnati questa volta. e ripararmi in uno Starbucks.
  • amo alzarmi la mattina presto. e andare fuori. vedere le avenue ancora vuote. i baracchini aprirsi. gente che corre con il cane. gente che corre. gente che viaggia spedita con una caffe’ e una ciambella.
  • adoro le persone sempre gentili, pronte ad aiutarti.
  • adoro il casino della Broadway , e il silenzio della Avenue B di domenica.
  • adoro parlare con i commessi, amo il fatto di essere un non-americano in un paese che ti fa sentire americano a tutti gli effetti.
  • adoro i parchi, cercare rifugio in una panchina, rifugio dal chiasso e dal caldo.
  • amo gli scoiattoli che si siedono accanto a te, e condividere con loro dei pensieri.
  • adoro uscire a qualsiasi ora e trovare qualcosa da fare, qualcosa da mangiare, un supermercato aperto 24 ore su 24.
  • amo prendere i taxi gialli e parlare con il pachistano di turno, o l’indiano.
  • amo stare in un appartamento nell’East Village.
  • amo essere invisibile. nessuno ti conosce. non vedere sempre le stesse facce. non sentirti giudicato.
  • adoro bere una birra presa in un deli marcissimo.
  • adoro il tipo degli hot dog che per 1$ mi presenta un hot dog che piu’ unto non si puo’.
  • mi emoziona sedermi nella chiesa di St. Paul e percepire anche solo l’1% di quello che devono aver passato l’11 settembre 2001.
  • adoro il mio nome sbagliato nei bicchieri di Starbucks.
  • amo camminare su e giu’ per Manhattan, cambiando avenue e perdermi.

Ci sono cose che odio di NYC? puo’ essere. ma ora non me ne vengono in mente. E pensare che ci sono posti che mi fanno venire in mente solo cose negative.

New York I love you, but you’re freaking me out. New York I love you, but you’re bringing me down.

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  • Denis V.

    Io a NY ci sono stato solo una volta. È bastato.
    Condivido molto di quanto scritto e avrei ancora qualcosa da aggiungere, ma mi limito a citare il ritornello di una canzone uscita qualche mese fa:

    New York!
    Concrete jungle where dreams are made of,
    There’s nothing you can’t do,
    Now you’re in New York!!!
    These streets will make you feel brand new,
    the lights will inspire you,
    Let’s hear it for New York, New York, New York!