Non aprite quella porta

buuuuuh

Di solito siamo prodighi di buoni consigli. Oggi capitate male.

Un paio di settimane fa abbiamo provato “La Bàscula”, un ristorantino che è considerato il non plus ultra del cibo cruelty-free, il tempio incontrastato degli erbivori, La Mecca dei consumatori di tofu e verdure. E’ il primo ristorante che viene indicato nelle guide per i vegetariani. Ci chiediamo come mai, visto che tra l’altro propone anche piatti per carnivori.

Noi non ci abbiamo trovato niente di che. Forse ci siamo fatti un po’ ingannare dalle recensioni entusiastiche e ci aspettavamo chissà cosa. Fatto sta che ne siamo usciti poco soddisfatti, anche se -almeno questo- più che sazi.

Il primo problema del ristorante sostanzialmente è che i camerieri sono delle facce da culo. Non sorridono neanche se ti vesti da clown e ti prendi a martellate in testa, sono scorbutici e frettolosi, non capiscono -o non vogliono capire- niente che non sia catalano stretto (a posto siamo…), e sono anche piuttosto maleducati con i clienti.

Come se non bastasse, il servizio è leeeento. Non puoi, con il locale mezzo vuoto, farmi aspettare venti minuti solo per prendere le ordinazioni. No No No. Perchè la prossima volta (che nel nostro caso non ci sarà) mi alzo e vado via.

Altra pecca mastodontica: neanche all’inferno fa così caldo. Decidi di aprire un ristorante in una città come questa, dove ci sono 38° all’ombra…mi dispiace per te mio caro omino della soja, ma l’aria condizionata è d’obbligo se il locale dispone di una finestrella insignificante. Non possiamo boccheggiare tra una forchettata e l’altra, non siamo mica delle carpe!

Terza critica. Non possiamo dire di aver mangiato male…ma neanche bene. Il mio cous cous alle verdure era gustoso, ma talmente asciutto che mi è quasi venuta la tosse mangiandolo. E se vi andate a leggere che cosa si dice del locale, è da rimanere a bocca aperta, e non per la fame. Per quel che ci riguarda, il giudizio è di nuovo niente di che. E il cous cous che preparo con le mie “gelide manine” (citazione per palati sopraffini) è decisamente più buono.

Infine, non viene accettata nessuna carta da credito. Per fortuna ci è venuto il dubbio a metà cena e l’abbiamo chiesto, altrimenti ci avrebbero tenuto lì a lavare i piatti. Se lavorassi in un posto con una politica idiota del genere, come minimo cercherei di essere simpatica con i clienti, ad esempio indicando il bancomat più vicino oppure abbozzando un sorriso di scusatemasonosolounapoverapiccolacameriera. Loro invece niente. Ci hanno guardato come si guarda la muffa che si forma sulla tenda della doccia.

Peccato. Peccato perchè il locale è arredato a toni caldi e legno profumato e accoglie con una bella atmosfera. Come al solito, ci si potrebbe fare una fortuna, ma la gente si accontenta e propone solo mediocrità. Sono previste anche serate musicali (bella idea!). Bah. Da farsi andare di traverso il boccone.

Io l’indirizzo ve lo scrivo, se però ci andate dopo tutta questa invettiva siete scemi.

La Bascula

Carrer dels Flassaders 30

08003 Barcelona

+34 933 199 866‎

*veg friendly

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