Quelli che non sanno come dirlo

Sto diventando un’insopportabile maestrina, me ne rendo conto. Anche acida probabilmente.

Però proprio non ce la faccio. Qualche giorno fa sono letteralmente inorridita quando ho letto che, agli ultimi esami per la professione forense della regione Puglia, molti aspiranti avvocati sono stati respinti.

Non perché non avevano studiato. No.

Per gli errori di ortografia.

Ora, io posso capire –non mi succede, ma lo posso concedere in via del tutto eccezionale– un congiuntivo sbagliato, una i in più o in meno da qualche parte.

E’ distrazione.

Ma scrivere habbiamo o correzzione o violenza delle norme o pluralia magistralis…questo no.

Dovrebbe essere considerato reato.

Vergoniatevi tuti cuanti!


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  • Giulia

    Sono d’haccordo Prof.
    E me ne rallegro:visto che a dicembre tocca a me passare sotto i ferri della commissione forense, mi consola sapere che la prima scrematura è data da apostofri che diventano accenti, doppie che rimangono singole, gli senza g e quant’altro.
    Viva l’analisi grammaticale!

  • simone

    ma non ci credo che lei non possa mai sbagliare..