Scaffale d’oro edizione speciale: Elena!

Edizione straordinaria!!!  Ebbene sì.
Perché mai?
Presto detto: lo scaffale d’oro di Elena, oltre ad essere bellissimo, ha dato vita ad una straordinaria idea che ormai forse avete imparato a conoscere perché vi sto rompendo l’anima da mesi: bookstee, bookstee, bookstee! Vi suona familiare?

Ma non tralasciamo gli elementi fondamentali. Chi diavolo è Elena? (sìì, lo sto che ve lo state chiedendo) E, soprattutto, ci fai vedere questi libri che noi alla fine siamo qui per questo?
Eh. Avete ragione anche voi.

Facciamo un passo indietro.

Elena è una bravissima designer, che ho conosciuto quando entrambe scrivevamo per Nuok: lei da Stoccolma, io da Berlino. Come me, Elena ama i libri e tutto ciò che proviene da un’epoca lontana e non per niente è anche una ballerina di swing (sì sì, ci avevo provato anch’io e non ha funzionato).
Dimenticavo: Elena è salita sul carro della Nuova Zelanda assieme a me e Alessio e ora vive a Wellington…il fatto che “Il Signore degli Anelli” sia sul suo scaffale d’oro ha un senso, no?

Ma bando alle ciance: lasciamo la parola a lei, passiamo subito al suo scaffale d’oro e soprattutto alla sua illustrazione.
Libri selezionati in vent’anni di letture, in rigoroso ordine cronologico perché, come dice lei, non organizzerebbe mai la sua libreria in ordine alfabetico o cromatico.

“Il giardino segreto” F.E.H. Burnett
Uno dei libri che mi ha segnato di più da bambina. Credo di averlo letto a 8-9 anni

“Bar sport” Stefano Benni
La scoperta dell’umorismo adulto

“L’importanza di chiamarsi Ernesto” Oscar Wilde
Inizia la storia d’amore con tutto ciò che è nonsense, purché scritto con eleganza

“Jack Frusciante è uscito dal gruppo” Enrico Brizzi
A parte la storia d’amore adolescenziale, la musica, Bologna e tutto il resto, grazie a questo libro ho scoperto che la prosa poteva essere – qualcos’altro. Cioè, un libro che finisce con una frase a metà

“La coscienza di Zeno” Italo Svevo
Svevo era amico di Joyce. Non dico altro

“Il Signore degli Anelli” J.R.R. Tolkien
Perché ho sognato cavalli e guerrieri per le notti a seguire dopo aver letto della battaglia dei campi del Pelennor e il resto dell’adolescenza a giocare a giochi di ruolo

“Preghiera per un amico” John Irving
Una storia strana e bella come se ne leggono poche. Dopo anni di buio, questo libro mi ha fatto ritrovare la fiducia negli autori contemporanei

“Orgoglio e pregiudizio” Jane Austen
Cliché, va bene. Ma è un bel ritratto sociale dell’Inghilterra blah blah blah e il massimo del romanticismo che riesco a sopportare in una storia d’amore

“Il buio oltre la siepe” Harper Lee
Potrebbe – potrebbe – quasi vincere il titolo del preferito in assoluto. La purezza e la bellezza di questa storia

“Il giovane Holden” J.D. Salinger
Arrivare a – quasi – trent’anni e chiedersi come sia stato possbile non averlo letto prima

“Il grande Gatsby” F.S. Fitzgerald
Idem

“Guida galattica per autostoppisti” Douglas Adams
Amo, quasi di nascosto, la fantascienza, quella buona. E la fantascienza e l’umorismo alla Monty Python Adams insieme creano una combinazione quasi troppo bella per essere vera

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Ora guardate bene questo disegno.
Dopo averlo visto, sono rimasta con gli occhi spalancati per tre quarti d’ora.
Ho naturalmente pensato che la tecnica e la realizzazione fossero meravigliose (Elena, del resto, sa il fatto suo), poi -come d’abitudine- sono rimasta un po’ a rimuginare.
Mi sono detta che anch’io avrei voluto la mia lista di libri disegnata, magari su una maglietta, l’ho detto a Elena, Elena aveva avuto la mia stessa idea, abbiamo di nuovo rimuginato assieme…e BOOM!
BOOOOOMMBOOKSTEE!

 

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