Vada a bordo, cazzo!

Avete letto il titolo di questo post e già sapete di cosa parlerò…che banalità, vero? Proprio l’argomento che in questi giorni è sulla bocca di tutti. Il capitano della nave inabissata nelle acque toscane che dialoga al telefono con il comandante nel porto di Livorno, lo sdegno di fronte al comportamento vigliacco (e anche un poco puttaniere a quanto sembra dalle ultime notizie) e all’incuranza nei confronti delle vite umane che si stavano spegnendo dietro alla scia della scialuppa. Il capitano è scappato, mettendosi al sicuro, invece di affondare con la sua nave, come da tradizione.

Lo state pensando? Bene. Come sempre, vi sbagliate.

Sono sdegnata e schifata dal capitano Schettino e dalla consapevolezza che esistono molte persone come lui…ma non è esattamente questa la cosa che mi fa incazzare.
Vivendo all’estero e lavorando in un ambiente internazionale, sono costretta spesso a rimanere impassibile (o, come si suol dire, a fare la faccia come il culo) di fronte alle varie battute che vengono fatte sull’Italia, sugli Italiani e sulla pessima situazione attuale.

Se da un lato, di certi lazzi non mi sono mai potuta lamentare (come si può dar torto ad una bella barzelletta sul bunga bunga?), dall’altro le battute sulla telefonata tra Schettino e il comandante non mi fanno ridere.

Mi fanno incazzare.
O meglio, mi fanno ridere in quel modo un po’ cinico che piace a me…ma solo se a farle è un italiano.
Finché siamo noi a prenderci in giro, a dirci di andareabordocazzo, e a fare il verso a Schettino che non torna indietro perché “è buio”, a me va anche bene.
Non sono assolutamente nazionalista (proprio io, meno di zero), ma sento di dire che in questa occasione noi italiani possiamo cercare di sdrammatizzare i toni, con quel senso dell’umorismo che raramente -quasi mai- viene capito all’estero.

Ecco perché vedere che vadaabordocazzo è la frase del momento anche tra tedeschi, americani, inglesi e francesi, mi fa incazzare. A morte.

Perché? Perché se è una cosa che fa ridere in quel modo cinico di cui parlavo prima, voi stranieri di certo non l’avete capita.
Per il semplice fatto che le battute che facciamo noi, non le capite.

MAI.

Ed ecco che cosa mi fa incazzare: lo fate solo per prenderci in giro…e su questo, onestamente, non ci state facendo per niente ridere.

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