Venere privata (G.Scerbanenco)

Ho fatto un errore. Ho letto tre libri polizieschi di seguito, di cui due di Giorgio Scerbanenco (il terzo di Carlotto), e ho aspettato qualche giorno prima di recensirli.

Le maledette cerniere dei jeans: ecco la soluzione

Oggi non vi propongo una recensione di un libro. Ho una rivelazione straordinaria da fare: una scoperta rivoluzionaria che salverà molti dei vostri rapporti sociali e lavorativi. Siete pronti? Respiro profondo: che  emozione.

La festa dei morti

  Adoro la festa dei morti prima di tutto perché è macabra e paurosa e mi fa venire in mente bei ricordi. Alle elementari, la maestra ci aveva raccontato la leggenda della festa dei morti: la notte fatidica (questa notte), gli spiriti dei fantasmi si sarebbero risvegliati e sarebbero andati in processione in giro per […]

Amanda Palmer: I just can’t explain how good it feels.

Lo scorso weekend è iniziato martedì mattina quando sono atterrata a Londra per passare un paio di giorni con miei amici/nuoker Meg e Memmo. Ho sempre una leggera paura di volare ma fortunatamente questi orari sovrumani della easyjet mi permettono di crollare addormentata con disinvoltura e bava alla bocca e di non accorgermi praticamente del pericolo […]

La mia sfida autunnale: disconnessione

Ho appena letto il risultato della “sfida autunnale” di Joanna Goddard, l’autrice di un blog (A cup of Jo) che vi consiglio caldamente di leggere.

My Stockholm

Eh va bene…sono passati quasi due mesi, ma io procrastino.

Svegliati e leggi!

Non so chi sia l’autore di questo poster che pubblicizza una “settimana nazionale delle biblioteche” del 1961…ma quanto bello è? Mi piacerebbe tantissimo stamparlo e appenderlo in salotto, accanto alla mia libreria! WAKE UP AND READ!  

Sofia si veste sempre di nero (P.Cognetti)

Ci sono tanti libri che meritano di essere recensiti. E poi ce ne sono altri, in numero decisamente minore, che meritano sicuramente una recensione, però chi dovrebbe occuparsene non riesce a farlo. Non riesce semplicemente a descrivere quella perfezione. Vorrebbe semplicemente dire: leggetelo.  E basta.

Le parole che non riesco più a sentire

Io non ne posso più, ho bisogno di una pausa.  Per favore, almeno per un paio di giorni, liberiamoci dalle seguenti parole (in stampatello, quelle particolarmente urticanti):